Preghiamo tutte/i le/gli utenti di evitare commenti del tipo "ma quanto è figo il cantante di sto gruppo" nelle discussioni del reparto musica e limitarsi ad affermazioni riguardanti la musica, ai parerio personali, ma in modo discreto, poichè questo è un forum serio..
grazie x la collaborazione.
LO STAFF
GLI ULTRAS SI DIFFERENZIANO DA TUTTI E DEVONO COINVOLGERE TUTTO, SE NON CI FOSSERO GLI ULTRAS SAREBBE UN CINEMA : FAREBBERO TUTTI SILENZIO!
Parole sante!!! Finalmente un 4um dove non mi toccherà leggere quegli inutilissimi e banali commenti sull'aspetto estetico dei cantanti . Se potessi in questo momento, ti erigerei pure una statua in giardino .
La morte le aveva restituito parte della bellezza: le sue guance e la sua fronte si erano ricomposte nelle loro linee armoniose; perfino le labbra avevano perso il loro pallore mortale. Era come se il sangue, non più necessario per far lavorare il cuore, volesse rendere l’asprezza della morte meno oscena di come può essere. “Credevamo che morisse mentre dormiva e che dormisse mentre moriva.”. - Dracula di Bram Stoker
Essere o non essere! Ecco il problema: se sia più nobile soffrire nell’animo, le pietre e i dardi dell’oltraggiosa Fortuna o impugnare le armi contro un mare di sciagure, e, affrontandole, metter loro fine? Morire, dormire…e nulla più; e con un sonno porre fine alla tortura del cuore, e ai mille strazi naturali che sono retaggio della carne. Questa è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire, dormire. Dormire, forse sognare! Ah, questo è l’intoppo! Quali sogni, in quel sonno della morte, possono venire, fuggiti al gran tumulto di questa vita? Qui conviene riflettere: è tale la ragione che la sciagura vive così lunga età. Chi mai sopporterebbe le sferzate e gli insulti del tempo, gli oltraggi dell’oppressore, o la contumelia del superbo, le angosce dell’amore schernito, l’indugio della legge, l’insolenza dei ministri, e il vile disprezzo che il merito paziente riceve dagli indegni, quando egli potrebbe solo con la punta dello stiletto saldare le sue partite? E che vorrebbe mai andare curvo e trascinarsi gemendo sotto il pesante carico della vita se non fosse per il terrore di qualche cosa dopo la morte? Quella buia terra, quell’ignoto confine da dove mai ritorna nessun viaggiatore, è forte impaccio della nostra volontà, che ci fa sopportare i mali che abbiamo invece che cercare scampo fra quelli non conosciuti. Così la coscienza ci fa tutti codardi; e la tinta nativa della risoluzione si discolora e langue al pallido riflesso del pensiero, e imprese di grande altezza e importanza volgono indietro il loro cammino, e perdono il nome d’azione. – Amleto di William Shakespeare
L’UMANITÀ non rappresenta, come si ritiene oggi, un’evoluzione verso il migliore, il più forte o il più elevato. Quella di «progresso» è soltanto un’idea moderna, vale a dire un’idea falsa. L’europeo di oggi vale assai meno dell’europeo del Rinascimento; evoluzione nel tempo non significa assolutamente elevazione, progresso o rafforzamento. In un altro senso, esistono singoli casi di riuscita che fanno costantemente la loro comparsa nelle più svariate parti della Terra e nelle più diverse civiltà dove si manifesta un tipo superiore, qualche cosa che in relazione all’intera umanità costituisce una specie di superuomo. Queste occasioni fortuite di grande riuscita sono sempre state possibili, e forse lo saranno sempre. Persino intere generazioni, tribù e popoli possono rappresentare, sotto determinati aspetti, tale colpo fortunato. – Der Antichrist di Friedrich Nietzsche